Home > Gli Eventi > Accademia di Management Fieristico: Mestieri di una Fiera che cambia
Milano, 11 novembre 2004 - Si è svolto oggi a Fiera Milano il Convegno dal titolo “Mestieri di una fiera che cambia” – La privatizzazione del sistema fieristico e le nuove professioni”, promosso dall’Accademia di Management Fieristico di Fondazione Fiera Milano. Al Convegno sono intervenuti Luigi Roth, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Piergiacomo Ferrari, Amministratore delegato di Fiera Milano SpA e Renato Pirola, Dirigente del servizio alla Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia, Francesca Golfetto, Ordinario del Cermes Bocconi, Emanuele Scotti, Amministratore delegato Mete Srl, Ermanno Rondi, Amministratore delegato Incas e Presidente Unione Industriali Biellese, Sarah Farrugia di Farrugia Leo Ltd e Rodrigo Rodriquez, Presidente del Comitato Scientifico di Accademia. Ha moderato Enrico Castelli, inviato del TG1.
Il sistema fieristico internazionale ha intrapreso negli ultimi anni notevoli trasformazioni legate ad alcuni fenomeni più generali (il crescere del commercio internazionale, il rafforzamento di alcune aree produttive, l’espansione di importanti aree mercato) e ad evoluzioni specifiche del mercato fieristico.
In particolare nella filiera fieristica internazionale, a seguito del processo di privatizzazione del sistema fieristico e della crescita della competizione internazionale sembra essersi conclusa la fase di dominio dell’offerta sulla domanda di servizi fieristici.
L’Accademia è nata per rispondere a un bisogno di professionalità nel settore fieristico – dichiara Luigi Roth - in un contesto di continuo cambiamento ed evoluzione, e per rispondere al desiderio di creare una cultura del settore. Accademia è il primo centro formativo permanente in Europa dedicato al mondo delle fiere, che ha come obiettivo quello di diventare un punto di riferimento della formazione e della cultura fieristica. Il suo ruolo viene riconosciuto anche dalle istituzioni, in particolare dalla Regione Lombardia, che attraverso il finanziamento del progetto “Azione di sistema”, ha affidato a Fondazione Fiera Milano il compito di realizzare uno studio approfondito sull’impatto che il processo di innovazione attuale sta avendo e avrà su tutto il sistema della professioni e della formazione. E che ci permetterà di progettare e offrire nuovi percorsi formativi.
Il processo di concentrazione dell’offerta fieristica europea, l’ampliamento dell’offerta di spazi fieristici a seguito degli investimenti in nuove strutture espositive, la crisi di alcune manifestazioni fieristiche “storiche”, la trasformazione e la crescita di nuovi concept espositivi sono altri elementi di novità sul mercato.
“Stiamo assistendo ad una nuova fase storica di evoluzione del sistema fieristico – spiega Rodrigo Rodriquez, presidente del Comitato Scientifico dell’Accademia di Management Fieristico - nel quale si è di fatto spostato il potere di mercato dall’offerta alla domanda, trasformando il sistema e riorientandolo verso i clienti ovvero gli utilizzatori. Si tratta di una trasformazione radicale che non solo avrà un impatto sul mercato fieristico internazionale, ma anche sulle aziende della filiera fieristica e sulle competenze dei professionisti che all’interno di esse lavorano”.
Il cambiamento in atto è di forte impatto sul sistema delle professioni e sulle competenze che le aziende della filiera fieristica dovranno attivare nel prossimo futuro. Per questo il convegno, così come la ricerca commissionata da Accademia di Management Fieristico sulle professioni fieristiche, risponde alla duplice esigenza di offrire una tassonomia delle professioni esistenti e di sistematizzare e codificare il know how e le competenze dei professionisti impegnati nella filiera.
Il convegno organizzato e promosso da Accademia di Management Fieristico è quindi la prima occasione per alcuni testimoni di eccezione della filiera fieristica internazionale e per studiosi del sistema economico fieristico di confrontarsi sulle nuove competenze da sviluppare e sulle esigenze di tipo formativo.
Le esigenze degli enti fieristici e degli enti organizzatori e l’evoluzione del mercato internazionale con il conseguente impatto sui mestieri fieristici sono i temi centrali del convegno che è anche l’occasione per presentare i risultati dell’indagine sulle professioni fieristiche.
Il continuo dialogo con gli operatori del sistema fieristico e l’opportunità di confronto offerta da questo convegno ci consentono di riunire i punti di vista e le prospettive di aziende fieristiche, associazioni imprenditoriali e istituti di formazione. Pur nell’ambito di un sistema concorrenziale infatti, riteniamo che una crescita culturale e qualitativa del sistema fieristico nazionale sia una delle leve più importanti per rilanciare la competitività del nostro paese. Basti ricordare che in Italia gli investimenti nella partecipazione ad eventi fieristici assorbono circa il 30% del totale budget promozionale e che mediamente una PMI italiana partecipa a 5-6 manifestazioni per anno con punte in alcuni settori di 10-12. Sia dal punto di vista degli enti fieristici e organizzatori sia dal punto di vista delle imprese utilizzatrici, la fiera sta diventando uno strumento promozionale per l’intero sistema made-in-Italy.
Accademia di Management Fieristico, insieme ai partner di Azione di Sistema intende svolgere un ruolo propositivo nel processo di conoscenza del sistema fieristico e delle sue componenti soprattutto sul fronte delle competenze, delle capacità e dei comportamenti dei professionisti che vi lavorano. Ci siamo infatti accorti che questo sistema economico così importante ha bisogno, proprio in un momento di grandi cambiamenti, di fare sistema e di progettare in modo più sistematico la crescita del settore.
L’attività dell’Accademia di Management Fieristico, la struttura costituita da Fondazione Fiera Milano per le attività formative, non è quella di un semplice erogatore di corsi. Accademia intende fornire al settore un supporto per la crescita culturale attraverso strumenti di conoscenza quali il dizionario delle competenze e dei mestieri e l’indagine sulla dimensione occupazionale che abbiamo appena realizzato, ma anche attraverso momenti di confronto con gli attori della filiera fieristica, per sperimentare, partendo dai bisogni, nuovi percorsi formativi.