Attività di ricerca e Progetti Speciali

2006-2008: “Il Polo Formativo per il Sistema Fieristico: Motore di Sviluppo Economico-Sociale dell’intero territorio” Progetto ID 355933
Obiettivo del progetto è stato quello di creare un Polo Formativo innovativo specializzato nel settore fieristico che diventasse un modello da estendere a livello nazionale e che fosse in grado di:

  • Coniugare i bisogni formativi di base con le esigenze di carattere specialistico e professionalizzante sempre più richieste dal sistema delle fiere
  • Sostenere il processo di integrazione e confronto fra i soggetti della formazione, del lavoro e delle istituzioni, a supporto dello sviluppo del sistema delle professioni fieristiche e delle competenze  dell’intera filiera
    Il progetto ha previsto inoltre la realizzazione di:
    • 2 percorsi formativi IFTS di 1.200 ore rivolto a 2 figure professionali:
      Tecnico superiore commerciale/marketing/organizzazione vendite
      Tecnico superiore per l’organizzazione e il marketing del turismo integrato
    • 1 azione di sistema:  La governance e la formazione formatori del Polo per la formazione fieristica. Con il Polo formativo si è inteso contribuire alla creazione dell’Osservatorio delle professioni fieristiche” che, a partire dai dati e dalle ricerche già raccolti, strutturasse un sistema permanente e costantemente aggiornato di monitoraggio quali-quantitativo:
      - Dell’andamento delle competenze richieste dal settore fieristico
      - Degli esiti degli specifici percorsi formativi e delle azioni di orientamento
      - Dei dati occupazionali.
      Altro punto di forza del programma formativo del Polo per il sistema fieristico è stata la formazione/aggiornamento formatori. Tale azione ha previsto:
      - L’aggiornamento continuo dei docenti del Polo stesso che, attraverso un interscambio continuo col mondo della professione, si specializzino negli aspetti più propriamente fieristici;
      - L’aggiornamento dei docenti che insegnano nelle scuole superiori, in modo da poter integrare/aggiornare l’offerta formativa delle scuole propedeutiche alla formazione fieristica.

2006-2007: Nuovo Catalogo Corsi per le PMI
Accademia ha avviato uno studio approfondito, mirato a costruire un’offerta formativa fortemente innovativa rivolta alle PMI, finalizzata a potenziare le capacità di relazione verso il mercato, soprattutto attraverso un utilizzo più manageriale dello strumento fiera e l’ottimizzazione della partecipazione fieristica.
Lo strumento fieristico, infatti, ha modificato fortemente la propria natura: da strumento di vendita a strumento di relazione/comunicazione. La fiera rimane un momento chiave della relazione con il mercato a condizione che si evolva qualitativamente. Questo processo va supportato anche con una formazione mirata che utilizzi linguaggi e formati innovativi.

2005-2006: Analisi della domanda/offerta di servizi generata dal nuovo insediamento fieristico e del gap tra le competenze del territorio e le professionalità/competenze effettivamente richieste dalla filiera nei prossimi anni nell’ambito dell’Azione di Sistema ID 292992 “Il nuovo polo di Fiera Milano: un’opportunità per l’indotto. La gestione del cambiamento del sistema delle professioni, della scuola e delle imprese”, finanziata dal FSE.

L’azione ha previsto l’analisi e alla mappatura di altre figure professionali relative all’indotto che sono andate ad integrare quelle già analizzate e mappate nel Progetto di sistema di cui al punto seguente e la realizzazione di strumenti di informazione e orientamento. Nell’ambito del progetto sono stati realizzati volume “Impatto Fiera” ed un video sulle professioni dell’indotto.

2003-2005: Sviluppo di un modello di analisi delle competenze professionali altamente innovativo .
Fondazione Fiera Milano con il finanziamento da parte della Regione Lombardia dell’Azione di Sistema ID 155025 “I nuovi scenari del sistema fieristico lombardo: l’impatto sul sistema delle professioni e della formazione” conclusasi nel 2005, ha potuto portare a termine un importante e totalmente innovativo lavoro di analisi e ricerca sulle professioni della filiera fieristica.
Il progetto, in sintesi, ha inteso dare una prima risposta alle seguenti domande:

  • Come valutare l’impatto delle innovazioni in atto sui mestieri e sulle competenze del sistema fieristico
  • Come supportare e consolidare i processi di sviluppo dal punto di vista delle risorse umane
  • Quali sono le competenze e le professioni strategiche per lo sviluppo del sistema
  • Come attivare dei processi di formazione che siano leve manageriali per lo sviluppo del sistema nel suo complesso
    Accademia è stata capofila di questo Progetto, cui ha chiamato a partecipare istituzioni ed enti che, con ruoli diversi, esprimono il tessuto forte del territorio e del sistema industriale: l'Università Commerciale "L. Bocconi", Confindustria Lombardia, Federlegno-Arredo, METE, Il Poliedro, Polisigma Consultants Srl.

Il Progetto si è sviluppato quindi attraverso un percorso integrato, articolato in 7 azioni:

  1. Azione di ricerca: “Analisi e ricerca dei fabbisogni formativi del sistema fieristico lombardo alla luce dei nuovi scenari in atto”
  2. Creazione del prototipo di un master in Exhibition and Event Management (MEXEM)
  3. Sperimentazione del master in Exhibition and Event Management (MEXEM)
  4. Creazione di un prototipo di corso per interpreti e traduttori fieristici
  5. Creazione di un prototipo di corso per tecnici fieristici
  6. Creazione e relativa sperimentazione di un prototipo di percorso formativo integrato per la Piccola e Media Impresa sull’utilizzo manageriale dello strumento fiera
  7. Realizzazione di azioni di orientamento, sperimentazione di un sistema di certificazione delle competenze e di un modello per le assunzioni programmate
    Numerosi e concreti sono stati i risultati di tale progetto. Citiamo solo a titolo esemplificativo:
    - La ricerca sulle professioni  e sulle competenze fieristiche
    - Implementazione della banca dati on line delle professioni fieristiche
    - Progettazione e sperimentazione del “Master in Exhibition and Event Management” (successivamente realizzato per diversi anni)
    - Progettazione e sperimentazione di un percorso formativo innovativo per le PMI sull’utilizzo manageriale dello strumento fiera
    - Progettazione di un percorso formativo per interpreti/traduttori fieristici
    - Progettazione di un percorso formativo per progettisti di allestimento (successivamente sperimentato con un finanziamento regionale ed attualmente in corso)
    - Glossario dei principali termini utilizzati in ambito fieristico in lingua italiana/inglese/spagnola (“PAROLE IN FIERA”)
    - Manuale di base dell’allestimento (“ALLESTIRE L’EVENTO”)
    Riportiamo in particolare un approfondimento sulle metodologie e sui risultati della “Ricerca sulle professioni e sulle competenze fieristiche”: 
    La ricerca, prima in Europa, in tale contesto, ha inteso individuare e codificare competenze e mestieri strategici del sistema fieristico per costruire su questa base una prima risposta formativa. Lo ha fatto seguendo alcune linee guida:
    - Lavorare sull’intera filiera: il progetto assume un punto di osservazione globale, sia all’interno del sistema (dove tocca tutte le articolazione della filiera) sia all’esterno, coinvolgendo i clienti finali, ovvero gli espositori. Raccoglie e identifica processi di lavoro, competenze, bisogni organizzativi e formativi.
    - Adottare una modalità di descrizione dei mestieri e delle competenze che permetta di attivare servizi articolati, la formazione, ma anche l’orientamento e la selezione. In altre parole, la competenza viene assunta come l’apparato di risorse personali che consente alle persone di avere una performance di qualità.
    - Fare una ricerca sul campo per codificare il “meglio” e costruire modelli di competenze legati a performance di qualità o superiori.

    La ricerca si è articolata nelle seguenti attività:
    - definizione del processo di mostra, dalla fase di ideazione a quella di valutazione della manifestazione
    - individuazione di profili e competenze “strategiche”
    - interviste a focus group per la rilevazione di competenze e la descrizione di profili professionali
    - mappatura delle competenze
    - condivisione delle linee guida per la formazione e diffusione dei risultati

    L’analisi del processo e la sua scomposizione in fasi ed attività è l’asse intono al quale è stata condotta la mappatura delle competenze e dei profili professionali.
    Capire come si articola il lavoro, con che sequenza si svolge, che soggetti vede coinvolti e che risultati produce, ci ha consentito di far emergere gli aspetti distintivi  del settore ed individuare i criteri di selezione dei profili da descrivere.
    Sei le categorie evidenziate:
    - L’impatto che ha una professione sullo sviluppo del sistema, sia in termini di innovazione, sia di business.
    - L’impatto che una professione ha sul funzionamento del processo fieristico, vuoi perché si trova in una posizione di snodo tra vari processi o attività, vuoi perché assume un ruolo di coordinamento di varie figure, vuoi, infine perché la sua attività è chiave per la mission dell’organizzazione.
    - Il contributo che una professione dà alla distintività del sistema.
    - Il grado di interazione che la professione ha con i clienti della Fiera, sia espositori, sia visitatori
    - Gli aspetti relativi all’occupazione, vale a dire la presenza di una certa professione in più settori della filiera, la dimensione occupazionale, il trend e le previsioni di crescita.
    - L’impatto di una certa professione sul processo di innovazione delle fiere, vuoi perché funge da “motore” dell’innovazione stessa, vuoi perché coinvolta in processi di cambiamento.
    I risultati della ricerca sull’analisi delle competenze è già stata condivisa con il sistema istituzionale e scolastico lombardo ed è stata la base di partenza della proposta progettuale del Polo Formativo del Sistema Fieristico, di cui FFM è capofila.


2003- Progetto Quadro
Obiettivo principale del progetto è stato quello di migliorare il livello qualitativo del settore attraverso la realizzazione di percorsi di riqualificazione e aggiornamento del personale occupato nella filiera fieristica. La prima edizione ha previsto l’erogazione di circa 3.000 ore di formazione suddivise in 64 corsi alle società del gruppo Fiera Milano

 

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