Process Engineer

Elementi descrittivi
All’interno dell’Ente fieristico è il responsabile dell’ambientazione della manifestazione, il “braccio operativo” del Project Manager. Si occupa della pianificazione, progettazione e direzione lavori di tutto l’allestimento mostra, interfacciandosi con l’Ente Organizzatore e coordinandosi con i servizi tecnici e operativi (sicurezza, logistica, reception, ecc).
È quindi prevalentemente una figura tecnica che deve però garantire spiccate competenze di coordinamento e gestione e un forte orientamento al cliente.

Elementi di innovazione
A livello generale, elementi di innovazione sono dati dall’introduzione sul mercato di nuovi software e di nuove tecniche e materiali per l’allestimento.
La sua attività professionale è comunque decisamente vincolata dalle caratteristiche del quartiere fieristico.

Elementi relativi alle prospettive di occupazione
Oggi il Process Engineer trova occupazione all’interno dei quartieri fieristici. Potrebbe però trovare un nuovo spazio nel mercato proponendosi come consulente a supporto degli espositori, in grado di fornire in outsourcing tutta l’attività di progettazione, direzione lavori e allestimento dello stand, incluso il coordinamento con l’Ente Organizzatore. Un servizio quindi “chiavi in mano”.
In questo caso, oltre che delle competenze tecniche e organizzative citate, dovrebbe dotarsi di competenze di tipo imprenditoriale.
» Preferenze relative al background formativo
Il profilo richiede una solida formazione tecnica di base (laurea in Architettura o equivalente) sostenuta da una predisposizione all’innovazione, alla creatività e alla relazione.

Requisiti particolari
È richiesta massima flessibilità negli orari di lavoro: disponibilità a lavoro notturno e durante le festività.