GESTORE NEGOZIO PARRUCCHIERE-ESTETISTA

Elementi descrittivi
L’estetista-parrucchiere oggi è un “professionista della bellezza” in grado di coniugare intuito, capacità manuali e creative, solide conoscenze professionali e buona comunicativa.
La dote migliore di un buon parrucchiere sta proprio nella capacità di integrare queste competenze per comprendere il gusto del cliente, la qualità del capello e la forma del viso e realizzare l’acconciatura più rispondente alle esigenze della persona.
Lo stesso per la cura estetica: qual è il problema, qual è il risultato che si vuole raggiungere, qual è il trattamento più idoneo.

Un buon estetista-parrucchiere è quindi una persona che si aggiorna continuamente per conoscere l’evoluzione del gusto e della moda e per affinare le sue conoscenze in materia di prodotti e tecniche.
Fondamentale è la sua capacità di relazionarsi.
Per essere soddisfatto il cliente deve sentirsi a suo agio ed esprimere liberamente i suoi desideri, spesso cerca anche un momento di relax, “una coccola”.
Per questo chi lavora in un negozio di parrucchiere-estetista deve affinare la sua capacità di ascolto, saper gestire con efficacia la relazione interpersonale e il contatto fisico che necessariamente si crea.

Agli aspetti tecnici e relazionali vanno aggiunti, per chi si occupa della conduzione del negozio, quelli gestionali: acquisto prodotti e magazzino, gestione personale, gestione contabile e amministrativa, pulizia e igiene del salone e degli attrezzi, comunicazione.

La professione in relazione al contesto fieristico
Lavorare in prossimità di un quartiere fieristico offre al Parrucchiere una chance in più, che deve però saper gestire con grande destrezza.

La criticità maggiore è legata al flusso di lavoro: periodi di forte intensità corrispondenti ai giorni dell’esposizione e periodi di vuoto, in cui il Parrucchiere deve saper attirare una clientela locale, più stabile e continuativa.
Inoltre massima flessibilità sugli orari di apertura: l’espositore, che è il vero “cliente fieristico” del Parrucchiere, vuole il servizio al mattino presto (dalle 8 alle 9,30) o alla sera dopo le 18, domenica e lunedì compresi.
Rispondere a queste esigenze comporta un problema di gestione del personale e del suo contratto di lavoro.
Per quanto riguarda la tipologia di servizio richiesta, prevale il trattamento dei capelli (molto più del trattamento estetico), in particolare taglio e piega.

Il cliente fieristico ha un altro problema: la fretta.
Ecco allora che il Parrucchiere deve avere una struttura molto efficiente, in grado di ottimizzare i tempi.
Per raggiungere questo obiettivo, oltre ovviamente a formare in tal senso il proprio personale, può seguire due strade: lavorare su appuntamento e specializzare i suoi collaboratori in una fase particolare del processo (lavaggio, colore, taglio, piega) così da affinare la professionalità e velocizzare i tempi.

Un aspetto particolare riguarda la clientela straniera, naturalmente numerosa.
Per poterla servire al meglio il parrucchiere, o quantomeno alcuni dei suoi collaboratori, deve saper parlare almeno un po’ di inglese, francese o spagnolo, conoscendo ovviamente soprattutto il linguaggio tecnico.

In ultimo, l’attività di marketing/comunicazione.
Un buon canale è il contatto con gli albergatori prospicienti il quartiere fieristico.
Un accordo con loro porta un vantaggio reciproco: più clienti al parrucchiere, un’offerta più completa per gli albergatori.
Talvolta i clienti fieristici possono chiedere, attraverso l’albergo, anche un servizio a domicilio.

Elementi di innovazione
Quello del Parrucchiere-estetista è un mestiere che si rinnova continuamente, necessita quindi di aggiornamenti costanti sulle tendenze della moda, su nuovi prodotti offerti dal mercato e sulle varie tecniche di lavoro.

Elementi relativi al contesto lavorativo
Il Parrucchiere-estetista può inserirsi come lavorante in un negozio o può aprire una propria attività.

Preferenze relative al background formativo
Il percorso di formazione più idoneo è un biennio di base presso scuole accreditate e/o enti delle regioni, grazie al quale è possibile conseguire la qualifica di Parrucchiere (o una sua specialità).
Aspetto interessante, la formazione dei parrucchieri non è più differenziata negli indirizzi "uomo" e "donna" sebbene l’attività richieda alcune tecniche e attenzioni specifiche in funzione del cliente uomo o donna.

Per aprire una propria attività è necessario inoltre avviare una richiesta presso gi Uffici comunali preposti e possedere alcuni requisiti di base inerenti l’esperienza professionale maturata, la localizzazione del negozio e le condizioni igienico-sanitarie.